Uno SKATEPARK per Aci Catena

Relazione Tecnica Descrittiva per la realizzazione di uno Skate Park proposto per il Bilancio Partecipativo 2016 del Comune di Aci Catena – Area Tematica n. 4 Attività Culturali e Sportive.

Nel corso dell’ultima settimana di ottobre (c.a.), il sottoscritto ha incontrato un giovanissimo gruppo di skaters catenoti che desideravano potere praticare il proprio sport favorito in piena sicurezza nel nostro territorio, dato che, in moltissimi comuni italiani oltreché siciliani stavano sorgendo o erano da tempo già in uso degli Skatepark dedicati a questa disciplina. Per cui, al gruppo con il quale collaboro, è stato proposto di concorrere alla selezione delle idee per il Bilancio Partecipativo 2016 del Comune di Aci Catena per l’Area Tematica n. 4 (Attività Culturali e Sportive) attraverso la redazione di un progetto, compatibile con le risorse economiche messe a disposizione dall’amministrazione comunale (€ 20.403,11 pari al 2% dell’assegnazione regionale relativa all’esercizio finanziario 2016).

a) Il luogo d’intervento:

Dopo una serie di sopralluoghi, nel nostro territorio, mirati alla ricerca di spazi compatibili per la realizzazione di uno Skatepark dimensionalmente progettato per le risorse economiche messe a disposizione per il Bilancio Partecipativo 2016 dal Comune di Aci Catena, sono state individuate due aree (cfr. allegati relativi alle aree individuate A/B) molto interessanti sia dal punto di vista urbanistico (cfr. P.R.G. vigente allegato) che soprattutto per la fruibilità e per l’immediata adattabilità, evitando in questo modo ulteriori lavori che avrebbero inevitabilmente fatto lievitare i costi compromettendo la fattibilità della realizzazione che mira appunto alla semplicità/rapidità della messa in opera.

L’area denominata “A” è ubicata tra le frazioni di S. Nicolò ed Aci San Filippo, ed individuata nel campetto di calcetto opportunamente recintato (di proprietà comunale ed in disuso da parecchio tempo) al quale si accede da una traversa (via Dafni parallela alla via Teocrito) di via Nizzeti prospiciente il “Bistrot” ed il Benzinaio Eni attiguo;

L’area denominata “B” è ubicata sempre tra le frazioni di S. Nicolò ed Aci San Filippo, ed individuata nello spazio giustamente recintato/protetto alle spalle delle tribune/spogliatoi della struttura sportiva Polivalente (sempre di proprietà comunale) alla quale si accede direttamente da via Nizzeti.

Nota: Se poi l’amministrazione, dovesse individuare un’ulteriore area compatibile con le caratteristiche necessarie alla messa in opera dello Skatepark progettato ed in linea con i requisiti minimi indispensabili che detengono le aree sopraindicate proposte (A/B) ben venga…;

b) Le problematiche da affrontare:

Sin dal primo approccio alla redazione del progetto il sottoscritto ha voluto ridurre al massimo le problematiche che avrebbero potuto inficiare la fattibilità dello Skatepark, per cui come evidenziato nel precedente punto (a), le aree prescelte necessitano di minimi interventi adattivi, come la ripulitura delle superfici e la dismissione di elementi superflui ed inutilizzati insistenti sugli stessi, in quanto già quasi pienamente rispondenti alle specifiche richieste dai produttori degli elementi preventivati, come ad esempio la planarità dell’area garantita dalla superficie in cemento (nota: un’area pavimentata con le classiche mattonelle per esterno o lastricata non sarebbe per niente compatibile all’uso degli skate ed alla fruibilità del percorso d’allenamento) dato che le rampe verrebbero fornite già assemblate, pronte per lo scarico ed il posizionamento. Inoltre entrambe le aree (A/B) sono facilmente raggiungibili dati gli ampi spazi limitrofi, compresi quelli a parcheggio pertinenziali e le strade d’accesso l’uno e l’altro asfaltati, condizione questa indispensabile in quanto resterebbe a carico dell’amministrazione lo scarico con muletto ed il posizionamento, deve essere infatti garantito l’accesso con bilico. Per l’area “A” dovranno essere dismesse le porte del campetto di calcetto e, solo per il montaggio dei nuovi elementi, rimossa momentaneamente una piccola porzione di recinzione e della rete protettiva superiore. E, dato che sono già in loco i pali per l’illuminazione, l’impianto elettrico, i pozzetti ecc… potrebbe essere prevista, ad esempio, una installazione eco sostenibile ed autosufficiente di una serie di corpi illuminanti a Led con pannelli fotovoltaici dedicati per la fruibilità dello Skatepark anche nelle ore serali senza alcun esborso ulteriore sulla bolletta elettrica comunale. Per l’area B oltre ai minimi interventi adattivi e di ripulitura sopraesposti si potrebbe sempre considerare l’opportunità di renderla fruibile nelle ore serali con un’istallazione di corpi illuminanti led autosufficienti come poc’anzi specificato per la “A”;

c) La proposta di intervento:

Su esplicita richiesta della cittadinanza del comune di Aci Catena il progetto completo per la realizzazione di uno Skatepark presentato riguarda principalmente l’area tematica delle attività culturali e sportive ma non esclude le restanti quattro. Include perfettamente “ambiente ed ecologia”, “sviluppo economico e turistico”, attività sociali, scolastiche ed educative”, “spazi e aree verdi” e ne spiegheremo di seguito il perché…

Soprattutto il primo luogo di intervento individuato (area “A”) risulta essere perfettamente compatibile e fino ad oggiin stato di abbandono” da destinare quindi ad un suo riutilizzo ed ad una consona valorizzazione. Da rigenerare quindi opportunamente con spazi verdi a contorno per essere fruito non solo dai singoli skaters ma anche dalle famiglie. Diventerebbe un luogo di aggregazione sociale rendendo il comune di Aci Catena polo di attrazione per i comuni limitrofi… un bacino di utenza già abbondantemente sviluppato ed in continua crescita in grado di coinvolgere tutti gli appassionati del settore e coloro che intendono approcciarsi a tale disciplina (tanti nell’acese oltre ai tantissimi dell’intera area metropolitana catanese).

Le aree di intervento individuate, come detto, non necessitano di importanti problematiche da affrontare (cfr. precedente punto b) in quanto risultano essere già pavimentate correttamente, principalmente con asfalto o cemento liscio e già livellato in grado di poter permettere agli skaters di girare in totale sicurezza. L’area necessita solo di alcune migliorie al fine della realizzazione dello stesso. Tecnicamente verranno installate strutture già preassemblate che necessitano della sola posa in opera mezzo muletto. L’azienda contattata (cfr. punto d seguente) si occupa specificamente della realizzazione di Skatepark a livello mondiale, le strutture sono eco sostenibili e vengono consegnate con relativa documentazione di sicurezza e garanzia delle stesse… Il budget disponibile risulta essere corretto per la realizzazione di uno Skatepark di livello base intermedio, ma con possibili futuri ampi margini di crescita. Verranno inseriti infatti vari moduli (cfr. allegati preventivi dettagliati con schede tecniche) tra cui Banks, Kickers, Curbs, Flatrails e Quarterpipes per consentire la pratica e l’allenamento per la disciplina dello Skate.

Andare con lo skateboard è uno stile di vita, una filosofia, una cultura, una forma d’arte e sì, anche uno sport, tanto che si pensa di introdurlo come disciplina dimostrativa alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Uno sport non solo per ragazzini ma da praticare tutta la vita, da quando si è bambini e ad ogni età, con numerosi benefici per il corpo e per la mente.

Andare con lo skateboard fa bruciare calorienon è semplice calcolare esattamente quante se ne bruciano in 1 ora di pratica ma usare la tavola per andare a zonzo è diverso dal farlo in uno Skatepark con tanto di “Trick acrobatici” da un minimo di 150 ad un massimo di 500 calorie per ora di pratica potrebbe essere una stima sostanzialmente corretta.

Andare con lo skateboard migliora la resistenza…. certo, succede con tutti gli sport di tipo “endurance”, ma lo skateboard ha un vantaggio: lo puoi fare praticamente senza sosta, puoi usare la tavola per allenarti così come per andare in giro e in fondo è un modo molto divertente per tenersi in forma.

Lo skateboard migliora la flessibilitàfare skateboard è una questione di equilibrio e coordinazione e coinvolge ogni muscolo, dai piedi alle spalle fino alla testa: spingi con le gambe, usi il bacino e il “core”, muovi le braccia e alla fine è un continuo movimento di armonizzazione e sincronizzazione che migliora la flessibilità.

Usare la tavola da skateboard migliora la coordinazione e la precisione… Intuitivo: provi un Trick, non ci riesci, ci riprovi, cambi qualcosa e ci riprovi di nuovo e così via in un continuo processo di apprendimento per prove ed errori e di relazione tra ciò che vedi…“propriocezione” è ciò che fa il tuo corpo migliorando esponenzialmente coordinazione e precisione dei movimenti. Due qualità utili in ogni aspetto della vita oltre che in tutti gli sport di equilibrio, dallo Snowboard al Surf, fino al Paddle.

Fare skateboard alza la soglia del dolore perché cadere è inevitabile: colpi, graffi, escoriazioni e tagli sono all’ordine del giorno di ogni skateboarder, ma alla fine il divertimento è sempre superiore e così si impara a convivere con il dolore, innalzandone la soglia.

Usare lo skate riduce lo stressquesto vale soprattutto per gli adulti, stressati dalle troppe richieste della vita moderna: in fondo andare con lo skateboard è un po’ tornare ragazzi, dimenticare per qualche ora gli obblighi quotidiani e immergersi nel puro divertimento. E poi come tutti gli sport che richiedono concentrazione e attenzione ti astrae dal resto, regalandoti momenti di pura focalizzazione. E questo è un po’ il segreto per staccare la spina e ridurre lo stress.

La tavola da skateboard rende pazientiè la conseguenza dei tentativi per imparare nuovi Trick: prova e riprova si (re)impara a essere pazienti, a mettersi di fronte a qualcosa che non si riesce a fare, che non è immediato e che richiede calma, pazienza, metodo e approccio step by step…

d) Il costo stimato:

Per il corretto approccio tecnico ed una stima dei costi dell’intervento aggiornati alla data odierna oltreché per avere dei prodotti a norma, certificati, sicuri, eco sostenibili… si è voluto contattare ed interfacciarsi sin da subito con chi della realizzazione degli Skatepark ne ha fatto il proprio “pane quotidiano” sia per professionalità che per affidabilità, durabilità e garanzia dei prodotti realizzati, per cui, il sottoscritto, ha ritenuto fondamentale contattare, attraverso un proprio collaboratore (praticante da diversi anni questo sport al livello agonistico), la sezione relativa IOU Ramps del gruppo Euroform W che è ormai da 18 anni sul mercato internazionale. La professionalità del gruppo è anche dimostrata dal fatto di essere fornitore di diverse manifestazioni skate a livello europeo, Xgames a Barcellona, Europen Open a Monaco e Basilea tra le altre (una completa visione delle strutture già realizzate la si trova sul sito www.iou-ramps.com).

Quindi, in allegato si trovano due dettagliatissime proposte (Offerta n. 2016_560 ed in alternativa la n. 2016_560_A) per la realizzazione dello Skatepark senza ombra di dubbio compatibili con le risorse economiche messe a disposizione dall’amministrazione comunale (€ 20.403,11 pari al 2% dell’assegnazione regionale relativa all’esercizio finanziario 2016) che si invita il lettore ad analizzare con attenzione per validarne l’assoluta fattibilità.

e) I risultati attesi:

Lo Skatepark comporterebbe immensi benefici per il nostro Comune:

1. Un vero e proprio campo di allenamento, un impianto sportivo, un luogo attrezzato in massima sicurezza che permetta di esercitare questa disciplina, evitando al contempo l’utilizzo di altre aree cittadine non destinate a tale pratica e per tale motivo “usurate” dagli skaters che non hanno ancora un luogo di ritrovo;

2. Validare il fatto che, oltre alle esercitazioni, si possano ospitare eventi e Contest (gare sportive di tale disciplina) specifici locali e nazionali;

3. Un possibile incremento turistico degli appassionati del settore…;

4. Il possibile sviluppo di scuole certificate con lezioni di diversi livelli e per qualsiasi età;

5. Il coinvolgimento di associazioni sportive affiliate quali ad esempio laSurfschool Catania” che potrebbero utilizzarlo come campo di allenamento…;

6. Progetti associati con scuole elementari, medie e superiori per attività “all’aria aperta”…;

7. Un luogo di ritrovo per tutti quei ragazzi costretti a restare in “street” (in strada) senza alcuna sicurezza e dare loro una “casa” con un contesto ludico-educativo e di aggregazione…

Lo Skatepark renderebbe quindi Aci Catena un Comune all’avanguardia, rafforzando la cultura urbana educando ragazzi ed adulti a riappropriarsi del proprio territorio…

Aci Catena lì 30-11-2016

 Il sottoscritto progettista          

       Arch. Ernesto Alessandro Sudano

ESD Skatepark per Aci Catena B.P.2016m (prot. n.42671 del 01-12-16)

TESLA MODEL 3

tesla-model3

Poco tempo fà, Elon Musk (Patron della Tesla) ha presentato la sua nuova creatura al pubblico selezionato del Tesla design studio di Hawthorne, in California, la Model 3

Impaziente attesa, comprese le code, da giorni, fuori dagli showroom di tutto il mondo per il deposito di un acconto di mille dollari, dovuto per la procedura d’acquisto per quella che si annuncia essere come la più “gettonata” tra le mitiche elettriche di Palo Alto. D’altronde il listino sembrerebbe accreditarla di un prezzo intorno ai 35 mila dollari, meno di 32 mila euro al cambio attuale! Un prezzo che comunque la inserirebbe nella fascia media delle Audi, BMW, Mercedes, Jaguar, Alfa Romeo…tenendo, però, ben presente che è una “signora”auto elettrica, cosicché l’esclusività, rispetto a queste, è assicurata.

Caratteristiche: Estetica in linea con le sorellone (Model S in primis), modello con cinque posti tra la classica berlina e una hatchback, le cui linee, logicamente, si ispirano al prototipo Model E.

Prestazioni: da sportiva (da 0 a 100 orari in meno di 6 secondi) mentre l’autonomia (minimo 350 chilometri) risulta chiaramente ben sopra la media delle concorrenti (elettriche per l’appunto). In futuro, altre varianti …“più veloci e prestazionali, perché in Tesla non facciamo macchine lente“, tiene a precisare Elon Musk

I primi modelli arriveranno a fine 2017 negli Usa (a seguire in Europa e Asia). Questo è un modello importantissimo per l’azienda e, se realmente volesse raggiungere il traguardo (dichiarato) del mezzo milione di vendite all’anno a partire dal 2020…dovranno tirarsi su le maniche e lavorare alacremente.